Varese, 25 nov. "Questa è la seconda tappa di un tour che vuole portare in giro per la Lombardia 'Magazzini Aperti', un'iniziativa, ma forse è meglio definirlo un metodo, che mira a un'integrazione sempre maggiore tra il sistema dell'insegnamento e della formazione e quello della produzione". Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini nel corso del suo intervento alla seconda tappa di 'Magazzini Aperti on tour' , l'iniziativa di Regione, in collaborazione con Sistema piattaforma moda e Milano Unica, che mira a sostenere gli studenti e i giovani fashion designer delle scuole di moda sia nelle loro attività formative, sia nell'incontro con il mondo delle imprese.

METODO BOTTEGHE – "Il metodo – ha sottolineato Parolini – è quello delle vecchie botteghe , imparare lavorando, senza trascurare gli aspetti fondamentali come quello dell'educazione, della formazione culturale e scientifica. L'obiettivo di Regione è dare ai giovani l'opportunità di imparare il più possibile dai maestri, quelli della scuola e quelli delle imprese, invitandoli a mettersi in gioco ".

ESIGENZA PRATICA- "Magazzini Aperti – ha concluso l'assessore – è partito da un'esigenza molto pratica, mettere a disposizione degli studenti, per le esercitazioni, materiali che fossero pregiati. Ma i materiali pregiati costano, allora abbiamo pensato che attraverso un coinvolgimento delle imprese del settore avremmo potuto averle se non gratis a prezzi contenuti. Le imprese hanno risposto positivamente e così da un'esigenza pratica, anche molto limitata, è nato un progetto grande".