Milano, 17 ott. – “Le priorità su cui stiamo lavorando concretamente sono: favorire l’integrazione di filiere e territori, rendere la Pubblica Amministrazione sempre più ‘amica dell’impresa’, puntare su innovazione e formazione del capitale umano, integrare in modo virtuoso i nostri incentivi con le misure fiscali governative e valorizzare le eccellenze del nostro tessuto produttivo”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, intervenendo, oggi in Assolombarda, al convengo organizzato nell’ambito dell’iniziativa ‘Panorama d'Italia’ intitolato 'Milano, motore d'Italia'.

MILANO LOCOMOTIVA PAESE – “Milano è il centro di una grande città diffusa che è la Lombardia; è oggi più attrattiva, più internazionale e dinamica. Un ruolo – ha affermato Parolini – che la spinge ad assumersi la responsabilità di essere locomotiva per il resto del Paese, riaffermando anche un modello di sviluppo economico inclusivo e sostenibile, tipicamente ambrosiano, che non lascia indietro nessuno”.

STRATEGIA COMPLESSIVA – “La complessità del mercato globale, le difficoltà congiunturali e soprattutto la particolarità ancora vincente dell’ecosistema imprenditoriale lombardo, fatto di piccole e medie imprese, – ha aggiunto l’assessore – ci hanno spinto ad intervenire in modo sussidiario per contribuire a sviluppare e rafforzare questo ruolo di locomotiva del Paese, mettendo in campo una serie di misure specifiche inquadrate all’interno di una strategia complessiva”.

MISURE REGIONE LOMBARDIA – “Solo per citarne alcune, oltre al piano da 80 milioni di euro dedicato al sostegno delle start up, per la loro nascita, ma soprattutto per il loro consolidamento e per la loro crescita  – ha concluso Parolini – stiamo per offrire una misura sostenuta da 300 milioni di euro a favore dell’imprese per interventi strutturali, di digitalizzazione, e acquisto macchinari. Stiamo lavorando poi ad un progetto denominato ‘AttrAct’ che prevede una sorta di contratto tra Regione Lombardia e una cinquantina di Comuni per favorire e facilitare concretamente l’attrazione di investimenti e l’insediamento di imprese”.