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Milano, 24 lug. – “Oltre 2,7 milioni di metri quadri di opportunità insediative individuate da 57 Comuni lombardi. Aree dismesse, terreni ed immobili, pubblici e privati, ma anche incentivi e facilitazioni; con un messaggio chiaro rivolto agli investitori nazionali ed internazionali e alle nostre imprese: siamo pronti ad accogliervi per aprire da noi la vostra impresa e creare qui nuove opportunità di lavoro, per crescere nella vostra attività”. È questo il primo esito del programma AttrACT, l’iniziativa di Regione Lombardia dedicata all’attrazione di investimenti promossa in collaborazione con Unioncamere Lombardia e il supporto di Promos, l’agenzia speciale della Camera di commercio di Milano. Ad annunciarlo, stamane, è l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, che ha espresso in una nota “soddisfazione per il risultato raggiunto all’interno di un percorso unico in Italia, che stiamo sostenendo con un investimento di 10 milioni di euro”.

ACCORDI PER L’ATTRATTIVITÀ – “Il prossimo passo – ha spiegato l’assessore – sarà la firma di un vero e proprio ‘contratto’, un accordo per l’attrattività tra la Regione e ogni Comune coinvolto. Nero su bianco ci sarà in primo luogo l’impegno di accompagnare gli investitori con interventi di semplificazione, tempi certi, servizi di assistenza qualificata e incentivi economici e fiscali come, ad esempio, la riduzione di IMU, TARI, TASI e degli oneri di urbanizzazione”.

LOMBARDIA, LUOGO IDEALE DOVE INVESTIRE – “Vogliamo che questa misura rappresenti una vera opportunità di sviluppo economico ed occupazionale, in tutta la Lombardia e in particolare per quelle aree che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi, e – ha sottolineato ancora Parolini – che costituisca anche un chiaro segnale agli imprenditori per affermare che la Lombardia è il luogo ideale dove investire”.

ECOSISTEMA AMICO DELL’IMPRESA – “L’obiettivo di AttrACT – ha concluso Parolini – è infatti quello di favorire un cambiamento culturale e di creare un nuovo ecosistema amico dell’impresa, una rete di accoglienza dove la Pubblica Amministrazione non è vista come un ostacolo all’iniziativa imprenditoriale, ma come un fattore di efficienza in grado di facilitarla accompagnandola attraverso un cammino condiviso e molto concreto con gli stakeholder locali”.

SCHEDA

I NUMERI – 56 Comuni in tutta la Lombardia, 113 opportunità insediative (76 di proprietà privata e 37 di proprietà pubblica) per un totale di quasi 2,8 milioni di metri quadri (2.482.986,50 mq la superficie delle aree e 312.564,34 mq per gli edifici).

I SETTORI – Tra le 113 proposte insediative il settore d’uso più significativo è quello industriale (72), seguono il segmento direzionale (22), turistico (14) e quello logistico (4).

RISORSE – Per la realizzazione di AttrACT è stata stanziata una dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 9.874.313. Sette milioni per il finanziamento delle proposte presentate dai Comuni e 2.874.313 per i servizi qualificati finalizzati ad accompagnare gli investitori e la promozione dei progetti. Le modalità di assegnazione delle risorse destinate ai Comuni, fino a 100mila euro per ogni progetto, terranno conto di criteri proporzionali in base al numero di abitanti e della valutazione degli interventi di semplificazione, di incentivazione fiscale ed economica, di assistenza all’investitore, delle caratteristiche di qualità e accessibilità delle aree.

PROVINCIA DI BERGAMO – 8 Comuni con 11 opportunità insediative: Bergamo (Area ex magazzini generali), Caravaggio (Area sviluppo industriale-direzionale di via Panizzardo), Cividate al Piano (Ambito produttivo-logistico Tpn1 "Cascinone”), Clusone (Chiostro – convitto Angelo Maj, Ecoforum), Dalmine (AT01a bosco delle attività polifunzionali), San Pellegrino Terme (complesso monumentale Grand Hotel, ex-albergo Vetta), Val Brembilla (Area Salvi Bonaventura, Area ex-Tovein), Verdellino (Area posta in via Madrid angolo via Berlino). 

PROVINCIA DI BRESCIA – 4 Comuni con 4 opportunità insediative: Acquafredda (Zona industriale est – Lotto Decumana), Berzo Demo (Area industriale/artigianale Forno Allione), Berzo Inferiore (Area Industriale ex Vibo), Pavone del Mella (Attract Via Einaudi).

PROVINCIA DI COMO – 4 Comuni con 9 opportunità insediative: Mariano Comasco (Ambito di trasformazione – AT3 – via F.lli Cervi), Olgiate Comasco (Boselli 1 – via Repubblica, Boselli 2 – via Carducci, Frasteni 1 – via Torino, Frasteni 2 – via Torino, IMTA – via Lomazzo), Rovellasca (Compendio ex Martinetta Lotto 1 e lotto 2), Vertemate con Minoprio (Comparto produttivo artigianale DO.BI.TEX S.r.l.).

PROVINCIA DI CREMONA – 5 Comuni con 14 opportunità insediative: Capergnanica (Area Artigianale Capergnanica AT.A01B), Casalmaggiore (Ex ospedale), Cremona (Via Castelleone, Radaelli, S. Francesco, Picenengo, De Berenzani, Via Riglio, Via Mantova, Corso Matteotti, via Ghinaglia, Corso Garibaldi), San Bassano (Area di trasformazione-San Bassano), San Giovanni in Croce (Area Sacchini).

PROVINCIA DI LECCO – 1 Comune con 1 opportunità insediativa: Bellano (Ex Cotonificio Cantoni). 

PROVINCIA DI LODI – 3 Comuni con 3 opportunità insediative: Bertonico (Polo Attract Bertonico), Casalpusterlengo (Area Cimi), Villanova del Sillaro (Ampliamento Piano Insediamenti Produttivi – P.I.P. in Fraz. Bargano).

PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA – 3 Comuni con 9 opportunità insediative: Monza (Area ex Fiera, Edificio ex – Inam, Edificio via Martiri delle Foibe, Edificio viale Lombardia N. 221/via Aldina, Edificio via Casati), Verano Brianza (Programma integrato intervento "Cava Borgonovo" – Verano 1, Verano 2, Verano 3), Villasanta (Building Realtek).

PROVINCIA DI MILANO – 7 Comuni con 13 opportunità insediative: Lainate (6 opportunità nel compendio immobiliare Arese-Lainate), Legnano (Area tecnocity), Mediglia (Ambito ex porcilaia), Pessano con Bornago (Area lotto TC1), Rho (Recupero ex magazzino cotone), Segrate (Ex liceo HSR, Cascina OVI), Sesto San Giovanni (Spazio Sesto).

PROVINCIA DI MANTOVA – 12 Comuni con 32 opportunità insediative: Asola (Benetti, Mantova Banca, Peli, Cottarelli), Canneto sull'Oglio (Ex Gimpel, Faiplast, Ex Fiba, Ex bambole Zanini e Zambelli), Goito (Complesso ex Convento Benedettino), Mantova (Mercato coperto – comparto San Nicolò), Quistello (Area Campolongo, Area Canale Dugale, Area Negrini), Roverbella (4 aree edificabili – PL La Stazione), Sabbioneta (Ex casa di riposo "G. Serini" della Fondazione Isabella Gonzaga onlus, La Grangia, Spalto Badesi, Villa Cantoni Marca), San Benedetto Po’ (Edificio a destinazione turistico ricettiva denominato "ex infermeria monastica", Comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà comunale denominato "p.i.p. localita' Bardelle", Edificio a destinazione produttiva di proprietà privata denominato "ex Lombarda prefabbricati", Comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà privata denominato "area produttiva strada romana nord"), San Giacomo delle Segnate (Zona artigianale comunale), San Giorgio di Mantova (Area Valdaro lotto 1, Area Valdaro lotto 2, Area Aecoc1 via della Libertà – via Divisione Acqui, Mottella Italia 3 – edificio esistente privato), Sermide e Felonica (Area zona artigianale stazione Felonica), Solferino (Insediamenti in zona artigianale).

PROVINCIA DI PAVIA – 4 Comuni con 11 opportunità insediative: Casteggio (Retraining San Gaudenzio 1 e San Gaudenzio 2), Pavia (PIP, Immobile Via Porta, Castello di Mirabello), Vigevano (Piazzale L. Longo), Voghera (Ex caserma Zanardi – magazzini via Kennedy-via Marsala, Ex caserma Zanardi – lato via Marsala Ex casa di riposo, Ex caserma Zanardi – lotto 3-4, La Filanda).

PROVINCIA DI SONDRIO – 3 Comuni con 4 opportunità insediative: Ardenno (Ex Albergo Isola Masino), Sondrio (Stabile ex CSE- Mensa, Stabile ex Provveditorato), Tirano (Ex Cartiera).

PROVINCIA DI VARESE – 2 Comuni con 2 opportunità insediative: Besozzo (La Fornace), Busto Arsizio (Piano Insediamenti Produttivi – Zona industriale di Sud Ovest Sacconago).