Milano, 18 dic. – “Sento di raccogliere l’appello venuto dalle associazioni e dai protagonisti di questo evento. A Milano c’è un dinamismo straordinario, che ha contribuito a renderla una delle città più attrattive al mondo, in cui manca però un interlocutore con cui parlare. Ci sono grandi risorse, ci sono molte realtà associative, che sono molto organizzate e sempre più orientate al cambiamento, c'è il Comune, con cui a volte si parla, a volte no, manca però una realtà con cui si possa fare sistema e proporre iniziative comuni". Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini nel corso del suo intervento al convegno dal titolo "Turismo a Milano: quale futuro dopo Expo?", questa mattina, alla Camera di Commercio di Milano.

RUOLO DI EXPOLORA – “Grazie al dialogo e alla collaborazione con la Camera di Commercio di Milano – ha continuato Parolini – abbiamo riconvertito una realtà nata per un altro scopo, Explora, per farla diventare lo strumento di promozione del turismo e del territorio lombardo, per questo ho chiesto al Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, il sostegno economico alla sua attività, attraverso l'Enit".

LAVORARE IN RETE – "Le possibilità che offre oggi il mercato del turismo sono aumentate – ha spiegato l'assessore – , ma sono aumentate anche le difficoltà di arrivare a un mercato sempre più ampio, che necessità di una maggiore integrazione tra gli operatori del settore. Per questo, come Regione Lombardia, abbiamo deciso di sostenere chi già lavora, ma a patto che lo faccia lavorando in rete.

'DA EXPO AL GIUBILEO' – "L'anno prossimo non ci sarà più l'Expo – ha aggiunto – perché l'indotto e i risultati positivi che l'Esposizione ha prodotto non venga vanificato, ho portato in Giunta una progetto che si chiama 'Da Expo al Giubileo' che prevede quattro Misure, una sul turismo religioso, una sul cicloturismo, una sulle città d'arte e una sul food per un investimento totale di 17 milioni di euro".

TOURISM ACT – "Subito dopo la chiusura di Expo – ha concluso Parolini – abbiamo organizzato gli Stati generali del Turismo, 'Tourism Act', che ha creato 9 Tavoli, di cui una virtuale, che stanno continuando a lavorare. Questo è stato come il calcio di inizio di una partita ancora tutta da giocare insieme. Mi auguro che anche il convegno di oggi possa rappresentare per Milano un altro 'Tourism Act', l'inizio di un percorso, da percorre insieme, che coinvolga tutte le realtà del settore”.