Milano, 08 mar. – "Noi abbiamo messo in campo una misura che si chiama 'Wonderfood & wine', sostenuta da un impegno di 1.300.000 euro per favorire l'aggregazione di tutta la filiera legata alla ristorazione e all'enogastronomia, di soggetti pubblici e privati, per individuare dei percorsi che mettano in collegamento la cucina con i territori, che fungano quindi anche da promozione turistica. Perché, se non sono ancora tanti i turisti che vengono unicamente in Lombardia per il turismo legato al cibo, è certo che quelli che la visitano tornano anche perché hanno provato un'esperienza positiva di buon cibo e di accoglienza". Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Mauro Parolini, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento, organizzato dal Corriere della Sera in collaborazione con Regione Lombardia, 'Cibo a regola d'arte', in programma dall'11 al 13 marzo all'Unicredit Pavillion, a Milano.

PROGETTO CON GUALTIERO MARCHESI – E proprio nell'ambito di 'Cibo a regola d'arte', sabato 12 alle 14.30, sarà presentato un progetto specifico di promozione del turismo enogastronomico di Regione Lombardia con la partecipazione dello chef Gualtiero Marchesi.

"Marchesi – ha spiegato Parolini – ci accompagna nella realizzazione di questa iniziativa. Ora sta girando la Lombardia per individuare sette percorsi enogastronomici, che raccontano le eccellenze nell'ambito della ristorazione e della produzione di materie prime e che verranno promossi su più canali. Abbiamo scelto lui perché è stato e resta il maestro per eccellenza della cucina italiana, capace di farla conoscere e affermare a livello internazionale".

SOSTEGNO REGIONE – "Credo quindi – ha sottolineato l'assessore – che quella che presentiamo oggi sia un'iniziativa molto importante che la Regione non poteva non sostenere. Il compito delle Istituzioni, infatti, non può essere certo quello di mettersi dietro ai fornelli a cucinare, né di organizzare ristoranti, ma di mettere a disposizione degli strumenti affinché chi fa bene questo lavoro lo possa fare al meglio, con una convenienza che è la sua, ma anche quella di tutti, per i positivi effetti economici e sociali che è in grado di generare questo settore".