MALPENSA SMART CITY MERCI,PAROLINI:PREMIO SMAU PER INNOVAZIONE

Milano, 06 novembre –  "Il premio ottenuto da Regione Lombardia per il progetto 'Malpensa smart city delle merci' è la conferma che la strada dell'innovazione è la strada maestra per tutti i settori della nostra economia, compresa la logistica di un grande aeroporto come Malpensa, che si avvicina in questo modo agli scali più avanzati in Europa, nostri diretti competitor dal punto di vista economico e commerciale". È questo il commento dell'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini alla vittoria del Premio nazionale 'Smart Communities', attribuito, nel corso di Smau 2014, al progetto 'Malpensa smart city delle merci'.

COLLABORAZIONE – Il progetto è  promosso da Regione Lombardia, Sea (Società esercizi aeroportuali), Anama (Associazione nazionale agenti merci aeree) e Assohandlers (Associazione nazionale operatori servizi aeroportuali di handling) con il coordinamento tecnico-scientifico del Politecnico di Milano – Cefriel.

LOMBARDIA 'SMART REGION' – "La semplificazione delle operazioni di accettazione e rilascio delle merci – ha aggiunto l'assessore – garantirà una forte riduzione dei tempi di processo. Il risultato si traduce in una migliore competitività dello scalo e in un significativo vantaggio per l'intero comparto logistico e imprenditoriale che ne utilizza i servizi, prima, durante e dopo Expo 2015". "Lombardia 'smart region' – ha concluso – non è uno slogan, ma un obiettivo di governo, che porta risultati veri e tangibili".

ECOSISTEMA DIGITALE – L'ecosistema digitale 'Malpensa smart city delle merci' è costituito da una rete di servizi Ictbased, che consentirà a tutti i protagonisti della filiera dell'import-export di utilizzare e integrare le informazioni sulla tracciabilità delle merci, semplificare le modalità di condivisione e fruizione delle informazioni e ottimizzare i tempi, i processi e le modalità di gestione delle merci. Il progetto punta a trasformare Malpensa in una Smart City delle Merci, a potenziare lo scalo lombardo e a ridurre le inefficienze procedurali che causano lungaggini e si traducono in svantaggi competitivi".