Milano, 23 set. – “In Lombardia la moda è uno dei settori più rilevanti per numero di occupati, valore prodotto e per l’ingente volume di esportazioni che continua a generare. Rappresenta quindi un pilastro fondamentale dell'economia e anche dell'identità regionale, dove proprio l’abilità espressa dalle imprese artigiane del comparto è sinonimo di eccellenza riconosciuta in tutto il mondo”. Così Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione, intervenendo nel pomeriggio, all’evento “Fashion: Driver dell’economia lombarda – quali Politiche a sostegno delle MPI” promosso in Italian Makers Village, il Fuori Expo di Confartigianato in via Tortona a Milano, nell’ambito dell’iniziative organizzate dall’associazione per la fashion week milanese.

MODA TRAINA ALTRI SETTORI – “Regione Lombardia – ha sottolineato Parolini – è impegnata a tutelare e sostenere in modo sussidiario questo patrimonio, perché siamo convinti che, soprattutto in un contesto economico così dinamico, che pone costantemente sfide decisive, la moda si possa consolidare come uno degli asset anticrisi più rappresentativi in grado di trainare anche altri settori”.

MAGAZZINI APERTI – “Da una lato continueremo a promuovere sul territorio l’iniziativa ‘Magazzini Aperti’, che grazie alla partnership con Piattaforma Sistema Formativo Moda e Milano Unica ha permesso a centinaia di studenti delle scuole di moda in Lombardia di entrare in contatto con le realtà produttive del settore tessile, con vantaggi considerevoli sia per i giovani fashion designer che per le aziende coinvolte, dall’altro – ha annunciato l’assessore dal palco di Italian Makers Village – inaugureremo, tra le altre iniziative, una nuova misura molto importante, che ci permetterà di contribuire ad accrescere la competitività delle imprese lombarde del comparto sostenendo la loro capacità di innovare processi di produzione e prodotti”.

SMART FASHION AND DESIGN, 15 MILIONI PER PROGETTI INNOVAZIONE – “Entro novembre – ha concluso Parolini – verrà infatti pubblicato il bando ‘Smart Fashion and Design’, sostenuto con ben15 milioni di euro, che permetterà di finanziare, a fondo perduto, progetti di sviluppo sperimentale ed innovazione presentati da aggregazioni composte da almeno tre soggetti. È un bando che ha anche caratteristiche d’avanguardia, perché consentirà di sostenere i progetti fino all’industrializzazione, soddisfacendo così un'esigenza che proviene dalle richieste del comparto e permettendo alla misura di essere molto efficacie e non generica, e poi perché stimola le imprese ad aggregarsi e a mettere in rete, anche coinvolgendo il mondo accademico, creatività, risorse e competenze”.