Giornale di Brescia 22 settembre 2010
 
«Riparte l’esame e la valutazione del piano d’area di Montichiari così da completare l’iter di approvazione entro il termine stabilito a giugno del 2011 per passare dai vincoli allo sviluppo».
È questa la precisa sollecitazione fatta dal consigliere regionale bresciano ing. Mauro Parolini (Pdl) all’assessore al Territorio ed all’Urbanistica della Regione Lombardia Daniele Belotti. Parolini ha chiesto indicazioni e decisioni sul piano d’area bresciano che è sul tappeto da anni. Situazione che per l’ing. Parolini va sbloccata attraverso decisioni condivise e rispettando i termini previsti.
«L’assessore Belotti – spiega Parolini – mi ha risposto nell’ambito della seduta della Commissione del territorio che è sua intenzione procedere immediatamente al confronto con i Comuni, la Provincia gli enti regionali per arrivare al varo del piano rispettando i tempi cioè entro giugno 2011. Perché – aggiunge – questo è un piano messo in campo dalla stessa Regione per valorizzare l’area. Un piano di sviluppo importantissimo ma che ha assunto risvolti negativi perché a distanza di 5 anni non è stato approvato. Sono consapevole dei problemi creati dai vincoli imposti dal piano, anche tenendo conto delle deroghe concesse, a causa dell’eccessiva durata della procedura approvativa».
«Proprio per questo motivo – prosegue Parolini – sto facendo tutto il possibile perché, appunto, si passi dalla sola fase di vincolo a quella di sviluppo, alla valorizzazione di aree cruciali per il Bresciano, ben servite dal punto di vista viabilistico e ulteriormente migliorate con la realizzazione in atto della Corda molle che riguarda la provinciale 19». L’area che fa capo a Montichiari è snodo fondamentale per i trasporti della Provincia di Brescia, luogo adatto anche per lo sviluppo della logistica collegata all’aeroporto ed alle grandi vie di comunicazione.
Il piano d’area, ricordiamo, interessa un vasto quadrilatero ampio ben 49 chilometri quadrati che ingloba territori di quattro Comuni: Montichiari, Ghedi, Castenedolo e Montirone. Il Piano d’area dell’aeroporto è una sorta di variante al Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) ed è l’unico previsto per il territorio bresciano. Un Piano che gli assegna il ruolo di baricentro della mobilità del Nord-Italia, ma è necessario che ai progetti vengano affiancati sviluppo e investimenti.