NASKO. 200 MILA EURO IN PIÙ A SOSTEGNO DELLA VITA

PAROLINI (NCD): "UNA SCELTA CHE VUOLE ESSERE UN SÌ ALLA VITA"

 

Milano, 17 dicembre 2013 – "Un concreto intervento a favore della vita, una politica rispettosa delle donne che non devono essere costrette a interrompere la gravidanza per problemi economici. Questo ci ha portato a chiedere ulteriori 200 mila euro per il Fondo Nasko e l'impegno della Giunta a trovare ulteriori risorse in futuro". Questo il commento del capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini, dopo l'approvazione di un emendamento al Bilancio di previsione 2014 che porta un aumento di 200 mila euro al Fondo Nasko così da arrivare ad un finanziamento totale di 4,2 milioni.

 

"Il fondo Nasko – prosegue Parolini – è una iniziativa che si è dimostrata utile e adeguata a rispondere a un bisogno sentito. Lo testimoniano le oltre 3 mila mamme, che hanno deciso liberamente di non interrompere la gravidanza e di fare una scelta a favore della vita. Una risposta straordinaria e concreta per essere a fianco delle famiglie che, nonostante la crisi economica, desiderano avere un figlio".

 

Avviata nell'ottobre 2010, questa iniziativa è destinata alle donne che rinunciano a una interruzione di gravidanza che sarebbe causata da problemi economici e che accettano e rispettano un piano personalizzato, formulato in collaborazione con i Consultori familiari o i Centri di Aiuto alla Vita.

 

"Non si tratta – spiega il capogruppo del Nuovo Centrodestra – di un semplice sussidio economico ma, per ogni singola donna, è previsto un piano personalizzato di accompagnamento, consiglio e sostegno realizzato ad hoc. La difficoltà di accogliere un figlio è causata sia da problemi economici ma, spesso, anche dal fatto di trovarsi soli di fronte a una situazione così importante".

 

Il capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini, ha in conclusione ricordando che questo successo è stato possibile solo grazie alla collaborazione fra istituzione e Terzo settore. "Il Fondo Nasko – conclude – dà una risposta concreta alle esigenze dei più fragili: una soluzione adeguata a un problema sentito da tante donne e ragazze in difficoltà".