Giornale di Brescia 12 febbraio 2012
 
Unità ritrovata nel Pdl bresciano. Ieri nel corso di un affollatissimo incontro il coordinatore provinciale uscente, Viviana Beccalossi ha ufficializzato che il congresso sarà unitario. Il candidato unico alla guida della segreteria sarà l’attuale vicecoordinatore Alessandro Mattinzoli (nella foto) che sarà affiancato da due vice vicari: Margherita Peroni e Giampietro Maffoni. Il Pdl bresciano ha già ottenuto la deroga dal segretario nazionale, Angelino Alfano, visto che da statuto non sarebbero previsti due vicari, se non nel caso di una lista unitaria. La Beccalossi lo precisa subito: «Il nostro non sarà un congresso di plastica, sarà un appuntamento straordinario perché rappresentiamo ben 25mila iscritti, il cui voto varrà per tutti allo stesso modo». Proprio gli iscritti potranno votare per quindici membri del coordinamento provinciale. Il nuovo organo sarà composto oltre che da coordinatore e due vice, anche da capogruppo e vice del Pdl in Consiglio comunale, dal sindaco di Brescia Adriano Paroli e dal capogruppo in Loggia Achille Farina, dai consiglieri regionali e dai parlamentari a cui si aggiungono quindici membri del coordinamento eletti col listino collegato a Mattinzoli. Si tratta di: Bruno Faustini, Ruggero Bontempi, Gianpietro Capoferri, Claudia Carzeri, Alberto Cavalli, Gianpiero Cipani, Fausto Di Mezza, Giuseppe Gelmini, Ettore Isacchini, Mario Labolani, Fabio Mandelli, Giampaolo Mantelli, Anna Adele Rivadossi, Matteo Tonsi, Maurizio Vanzani.
A riprova del valore del congresso unitario, anche Maria Stella Gelmini ha parlato di una superiorità politica del Pdl a Brescia rispetto a Milano dove il congresso sarà celebrato con ben 4 candidati. Pensiero a cui si è associato anche Paroli: «Se il Pdl non si fa a Brescia non si fa da nessuna parte».