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Giornale di brescia 24 marzo 2010
 
«Riguardando le cifre in campo e l’attività svolta nei dieci anni dei due recenti mandati amministrativi quale assessore ai Lavori pubblici e viabilità della Provincia di Brescia, non ho potuto che rimanere io stesso sorpreso della quantità del lavoro svolto».
Ha esordito così ieri Mauro Parolini nell’incontro con i media, iniziando con le cifre, il cui impegno di spesa «è stato di 871 milioni di euro, cui ne devono essere aggiunti 381 relativi ai cantieri Anas, per competenze complessive di circa 1.700 km ed altri 23 investiti sui circa 400 km di piste ciclabili. Ulteriori 1.400 milioni di euro circa, per quanto di interesse e competenza, ci hanno visto attivi assieme a Centro Padane, all’Anas stessa, a Serenissima e per BreBeMi. Sono stati realizzati 53 lotti di tangenziali per 281 milioni di euro assieme a 319 rotatorie. Circa il 50% delle somme impegnate ha riguardato risorse dirette della Provincia. Le opere attuate hanno contribuito alla riduzione di oltre il 50% delle vittime per incidenti stradali, ridotte dalle 233 del 1999 alle 109 del 2009 e sono state una parte della più ampia campagna di sensibilizzazione alla "cultura della sicurezza stradale" condotta con continuità dall’assessorato. Confidiamo che il più grande cantiere della Lombardia, quello della Valcamonica – ha chiosato Mauro Parolini – possa essere terminato nel corso dell’attuale momento amministrativo ma il mio impegno, qualunque possa essere l’assetto politico del mio futuro, non cesserà di guardare alle opere bresciane, con particolare riguardo all’autostrada della Valtrompia».