Giornale di Brescia 26 marzo 2010
 
Più voce e maggior sostegno al turismo gardesano. Mauro Parolini, candidato alle regionali per il Pdl, ha illustrato ieri ai rappresentanti istituzionali dell’industria vacanziera benacense, nel corso di un incontro ospitato a Gardone dalla Comunità del Garda, la sua strategia per il turismo. Tanti i temi affrontati e discussi con i tre presidenti dei consorzi turistici del lago (il bresciano Chicco Risatti, il trentino Ennio Meneghelli e il veronese Enrico Merenda) riuniti sotto l’egida del progetto interregionale «Garda Unico», dalla questione viabilità alle infrastrutture, fino alle strategie di ampio respiro. Garantendo sostegno al programma interregionale di coordinamento tra i tre enti promozionali, Parolini ha lanciato l’idea di una grande «convention bureau» gardesana, un palacongressi moderno di cui da tempo si sente la necessità sul lago, fondamentale anche per destagionalizzare l’economia turistica. Sul fronte delle infrastrutture, Parolini ha ricordato lo stato di avanzamento dei lavori della ciclabile del Garda (praticamente completato il tratto Desenzano-Salò, ora si lavora a stralci sul tratto Salò-Limone) ed ha rispolverato il progetto della variante Tormini-Toscolano in galleria, con svincoli a Vobarno, Gardone e Toscolano: «Un tunnel di 5 km, non è un sogno irrealizzabile». 
Si è parlato anche di aeroporti e della necessità di fare di Montichiari lo scalo del lago, con voli low cost sulle tratte europee strategiche per il settore. È stata infine presentata la convenzione tra Anas, Provincia e Comunità Montana per la manutenzione della Gardesana tra Salò e Limone.