La soddisfazione del capogruppo Mauro Parolini:  ‘SI CONCRETIZZA UN PERCORSO AVVIATO NELLA SCORSA LEGISLATURA’

Milano, 16 ottobre 2013 – “Con la sigla di questo protocollo si entra nella fase conclusiva di un percorso di valorizzazione del Garda avviato nella scorsa legislatura regionale. Un’eccellenza come il nostro lago porta un indubbio valore aggiunto alle regioni che vi si affacciano oltre che essere uno dei brand di punta del turismo nazionale e di forte richiamo in tutta Europa”.

Così commenta Mauro Parolini, capogruppo del Popolo delle Libertà – Forza Italia in Regione Lombardia, la sigla del Protocollo d’Intesa che dà avvio alla fase esecutiva del progetto interregionale per la promozione e valorizzazione turistica del lago di Garda approvato dalla giunta lombarda nell’aprile 2011.

Parolini, che all’epoca, da consigliere regionale, si era fatto promotore per arrivare al via libera del progetto, saluta naturalmente “con soddisfazione la sigla del Protocollo, perché dà modo di attuare gli interventi per una mobilità sostenibile, una maggior accessibilità del territorio, una promozione del turismo attivo e il benessere della persona che certamente renderanno più attraenti i siti del Garda, un patrimonio di portata internazionale”. Significativi, a questo proposito, i due percorsi ciclabili che legheranno e percorreranno come un grande filo tematico tutte le località del Garda.

Si tratta di azioni, ricorda ancora Parolini, “frutto delle indicazione fornite dagli stessi stakeholders dell’area del lago, che avevo riunito presso la sede della Comunità del Garda prima dell’approvazione del progetto”.

 “Credo che il passo avanti di oggi – conclude il capogruppo di Pdl-FI in Regione – ci permetterà di implementare l’immagine complessiva del lago in tutta Europa rafforzandone il profilo di destinazione “top”. Ancor di più se si considera l’avvio di Expo nel 2015, occasione di sviluppo di crescita occupazionale in tutta la regione, e il percorso di candidatura del Garda come sito dell’Unesco”. 

testo del protocollo d’intesa.PDF

Il  consiglio regionale ha inoltre approvato la mozione, che alleghiamo, sulla tutela dell’acqua, sulla promozione del marchio e la richiesta di candidatura del Garda quale patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’Unesco.

MOZ-95-testo-approvato.pdf