"Il nuovo Parco della Rocca di Manerba  ha iniziato in Regione i primi passi su iniziativa del comune. L’interruzione della legislatura costringe a rinviarne però l’approvazione dopo le elezioni. E’ una proposta interessante e positiva per la quale ho già manifestato il mio sostegno e che va portata a termine. Vi sono sul Lago di Garda aree importanti sotto il profilo ambientale, paeaggistico e storico che devono essere adeguatamente tutelate nell’interesse degli abitanti, dei turisti e degli operatori ecomomici."
 
Mauro Parolini
 
 
Bresciaoggi 8 Novembre 2012

 
È uno dei più bei luoghi d´Italia, uno dei pochi incontaminati del lago di Garda. E presto la Rocca di Manerba diverrà ufficialmente una Riserva naturale.
Questo tratto di costa, con la sua conformazione a sperone roccioso proteso sulla sponda sud-occidentale del lago, ha attirato l´uomo dalla preistoria fino al XVI secolo, e oggi è una rigogliosa area verde, ricca di storia e bellezze ambientali e paesaggistiche.
L´ultima parola, per il titolo «nobiliare» di Riserva, spetta al Consiglio regionale. Ma non dovrebbero esserci intoppi alla conclusione positiva di un percorso burocratico iniziato nel settembre 2011.
DAL 2003 è tutelata come Parco locale di interesse sovracomunale, presto lo sarà ancora di più come «Riserva naturale orientata della Rocca, del Sasso e Parco lacuale del Comune di Manerba del Garda», con cui la salvaguardia si abbinerà al ritorno d´immagine a livello turistico.
In primavera c´è stato un sopralluogo dei funzionari regionali e nei giorni scorsi la Giunta comunale di Manerba ha inviato alla Direzione generale paesaggio e aree protette della regione Lombardia la proposta per istituire la Riserva, che interesserebbe 114 ettari di territorio costiero e di 86 ettari di un´area lacustre.
Sul versante orientale sarebbe definita dalla sponda lacustre estesa da Porto Dusano (sud-est) fino a Pisenze (nord-ovest), mentre su quello occidentale da via Pisenze e via Melograno verso nord, e via Carducci verso sud, ricomprendendo il parco archeologico e naturalistico della Rocca e del Sasso, i versanti del monte Re e le aree agricole tra la frazione di Montinelle e San Giorgio, nonché l´area umida del Bus della Paul. La sua gestione verrebbe affidata al Comune che a tal scopo istituirebbe un comitato di gestione.
«È stato esaurito tutto l´iter – spiega il sindaco Paolo Simoni – e confido nei tempi della nuova la nuova giunta regionale per vederla approvata entro la fine della prossima estate: all´inizio prevedevamo di avere la Riserva entro fine anno. La parte di carattere istruttorio con i funzionari regionali è già stata espletata con tutte le autorizzazioni».