L’interruzione di questo collegamento sta avendo gravi ripercussioni sul tessuto economico locale, soprattutto per le attività commerciali e le numerose imprese della zona artigianale: per questo è necessario fare in fretta e anticipare i tempi. Alla vigilia del tavolo di lavoro, annunciato per oggi, a cui siederanno Autostrade Centro Padane, Polizia Stradale di Brescia, Vigili del fuoco e SIA di Brescia e i Comuni interessati per individuare soluzioni di viabilità alternativa per il periodo necessario alle operazioni di demolizione e ricostruzione del ponte, ho contattato i vertici della società autostradale e il Prefetto di Brescia Annunziato Vardè per auspicare e sollecitare una soluzione rapida.

Mi è stato assicurato che le decisioni saranno prese nelle prossime settimane, ma  le preoccupazioni e il disagio creato alle attività economiche locali impongono un’attenzione particolare e un’accelerazione delle procedure. Per questo ho chiesto che, in attesa dell’autorizzazione ministeriale all’avvio dei lavori, venga almeno anticipata la demolizione del ponte, per mettere in sicurezza la viabilità autostradale ed accorciare i tempi che porteranno, nei prossimi sei mesi indicativamente, alla realizzazione del nuovo ponte.