Milano, 28 lug. – “È una delle novità più attese sull’applicazione della cosiddetta ‘Direttiva Bolkestein’, alla quale siamo giunti attraverso un percorso molto realistico e proficuo di confronto con i rappresentanti del settore e con l’associazione dei Comuni lombardi”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, annunciando la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia dei decreti riguardanti la riassegnazione dei posteggi commerciali su area pubblica.

SETTORE CON OLTRE 20MILA OPERATORI – “Le nuove disposizioni – ha spiegato l’assessore – permettono innanzitutto di tutelare le professionalità di settore che in Lombardia coinvolge più di 23mila operatori e che continua ad essere un’eccellenza economica e un fattore di attrattività. Inoltre con la stesura del bando-tipo e la produzione di un kit completo di documenti standard a disposizione dei comuni aiutiamo in modo significativo le amministrazioni locali nella gestione delle procedure di riassegnazione e diamo loro un’occasione per fare una ricognizione delle aree mercatali e per apportare eventualmente delle migliorie”. 

CONCESSIONI FINO A DODICI ANNI – “Le concessioni dei posteggi su aree pubbliche ora potranno essere date per un periodo di dodici anni, tenuto conto dell’investimento che sarà effettuato dall’ambulante. Nelle procedure di selezione per l’assegnazione dei posteggi – ha aggiunto Parolini – si terrà conto infatti dell’anzianità di esercizio e di quella acquisita nel posteggio dagli operatori, così da tutelarne l’effettiva professionalità”.

IMPEGNO REGIONE – “Regione Lombardia, e il mio assessorato in particolare, – ha rimarcato infine Parolini –  è impegnata a tutelare i consumatori e gli ambulanti e questo provvedimento si inserisce in un ampio contesto di misure che negli ultimi anni ha messo in campo in favore del comparto come: la stretta sugli abusivi, l’informatizzazione della Carta di esercizio e dell’attestazione annuale, la sperimentazione del sistema di controllo attraverso QRCode, tutti strumenti che garantiscono la regolarità dell’operatore su aree pubbliche dal punto di vista amministrativo, fiscale, previdenziale e assistenziale”.

SCHEDA

IL BANDO –  Potrà essere adattato dal comune a seconda delle sue esigenze (es. gestione di infrastrutture mercatali, vincoli merceologici, etc.). È previsto l’invio al comune tramite posta elettronica certificata oppure tramite il portale telematico del SUAP (Sportello Unico Per le Attività Produttive). Non è più prevista la possibilità di invio del supporto cartaceo.

COMPITI DEI COMUNI – I comuni dovranno mettere a bando tutte le concessioni in scadenza relative a tutti i posteggi esistenti al momento della pubblicazione del bando, compresi i posteggi isolati e quelli nelle fiere.

ATTIVITÀ PRE BANDO – A titolo esemplificativo, prima della pubblicazione del bando, i comuni dovranno eseguire migliorie, marcature e variazioni dimensionali dei posteggi e risistemazione dell'area mercatale e adeguamento cartografico. Altre attività: ricognizione sullo stato giuridico e di fatto dei posteggi (occupati in concessione, in spunta, vacanti, situazioni di irregolarità da sanare o sulle quali decidere con quale regime di occupazione procedere); eventuali vincoli merceologici previsti per i posteggi; verifica dei vincoli previsti dal Comune in materia di decoro architettonico ambientale e valutazione sulla previsione di eventuali ulteriori vincoli (rimozione mezzi, banchi esteticamente omogenei nelle strutture e nei materiali etc.), in relazione alla priorità relativa all'adesione ai progetti innovativi.

I NUMERI IN LOMBARDIA – I titoli autorizzatori per il commercio su area pubblica relativi a posteggi fissi sono oltre 53.300 e le imprese attive nel settore del commercio al dettaglio ambulante 23.393.

I TEMPI – I Comuni danno comunicazione delle selezioni, mediante pubblicazione sul BURL del relativo avviso di selezione, non oltre il 7 ottobre 2016. Novanta giorni dopo la pubblicazione dell’avviso dovrà essere pubblicato il bando (all’albo pretorio e sul sito istituzionale). Dalla pubblicazione del bando (non oltre il 7 gennaio 2017), i termini seguenti saranno quelli previsti dalla Legge Regionale (60 giorni per presentazione domande, 30 per stesura e pubblicazione graduatori, 30 per rilascio titoli concessori).