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LOMBARDIA.SEGNALAZIONE ATTIVITA’ SUBACQUEA. INCONTRO REGIONE-AUTORITA’ LACUALI

PAROLINI: “BENE L’IMPEGNO DELL’ASSESSORE, MA PREANNUNCIO NUOVA INTERROGAZIONE”

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In una interrogazione illustrata oggi in Consiglio regionale e di cui è primo firmatario, il capogruppo del PdL, Mauro Parolini, ha chiesto alla giunta se esiste la volontà di “provvedere all’emanazione di una norma che disciplini l’obbligo, per i proprietari e i noleggiatori di natanti, di applicare, vicino ai comandi dell’imbarcazione, una ulteriore segnaletica per l’avvistamento dei subacquei”.

La richiesta nasce, ha spiegato lo stesso Parolini, “da una questione purtroppo irrisolta da troppo tempo. La presenza dei subacquei, molto diffusa nei nostri laghi, è unicamente evidenziata da un galleggiante di segnalazione, che i proprietari di imbarcazioni fino a 20 cv (per i quali non è prevista la patente nautica) e gli utilizzatori stranieri di natanti a noleggio, poco esperti dei segnali nautici italiani, rischiano di non riconoscere. Da qui, la richiesta, reiterata nel tempo, di apporre vicino ai comandi delle imbarcazioni un adesivo riportante la sagoma del subacqueo, del galleggiante di segnalazione e le distanze di sicurezza da tenere. Questo per prevenire – precisa sempre Parolini – incidenti nautici che purtroppo si verificano troppo spesso”.  

Tale soluzione era stata a suo tempo approvata all’unanimità dalla Commissione VIII (parere 53 del 10 ottobre 2012) ma non attuate dalla Direzione generale Infrastrutture a seguito di un confronto con i direttori delle Autorità di bacino lacuale.

A seguito dell’interrogazione presentata da Parolini, l’assessore Del Tenno ha assicurato un nuovo interessamento a riguardo con lo scopo di “aumentare la segnaletica a favore dell’avvistamento dei subacquei”, parlandone durante l’incontro già in programma tra Regione Lombardia e Autorità di bacino lacuale il prossimo 9 ottobre.

“Sono soddisfatto dell’impegno dell’assessore – ha concluso Parolini –. Molto meno dei tempi eccessivamente lunghi, dovuti anche a continui rinvii di responsabilità, impiegati per risolvere una questione che interessa la maggior tutela di vite umane. Ho preannunciato all’assessore Del Tenno una nuova interrogazione a riguardo tra un mese”.