Milano, 28 gen. – “Con l’entrata in funzione di questo nuovo impianto, la rete di distribuzione della nostra regione si conferma un’eccellenza a livello nazionale ed europeo: la più verde, moderna, tecnologicamente avanzata e con la più ampia scelta di carburanti ecocompatibili”. Così Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo Economico, commentando l’apertura nel comune di Casatenovo, in provincia di Lecco, del primo impianto lombardo di metano liquido (GNL) con doppia modalità (liquido/liquido e liquido/gassoso). Il nuovo distributore, che è stato realizzato con un contributo economico di Regione Lombardia (200mila euro), è in grado di rifornire attraverso l’utilizzo di infrastrutture criogeniche di ultima generazione anche i mezzi pesanti.

LOTTA ALLO SMOG – “Questo è il risultato di anni di lotta allo smog e di politiche organiche per andare incontro alle esigenze di un mercato automobilistico tecnologicamente sempre più evoluto e pulito. È infatti importante ricordare – ha rimarcato l’assessore – che in un territorio come quello lombardo particolarmente vulnerabile agli inquinanti atmosferici a causa delle caratteristiche orografiche e dell’alta densità abitativa, è necessario muoversi da un lato per tutelare la salute dei cittadini e dell’altro per alleggerire il peso delle procedure europee di infrazione”.

TECNOLOGIA INNOVATIVA – “L’apertura di questo impianto – ha continuato Parolini – rappresenta una tappa di un impegno più ampio che è volto a sviluppare l’offerta di metano per autotrazione, anche per i mezzi pesanti destinati al trasporto merci e persone. L’innovativa modalità della distribuzione criogenica permette di attrezzare anche distributori non raggiungibili dai metanodotti e dall’altro di rendere più autonome le stazioni di servizio grazie ad un rapporto di stoccaggio pari a 600 tra il volume dello stato gassoso e quello dello stato liquido".

RISPARMIO PER IMPRESE – “Questa tecnologia innovativa, che ha ancora costi di istallazione importanti, può consentire inoltre un risparmio economico davvero importante per gli operatori del mondo dell’autotrasporto, che può arrivare fino a 25.000 euro l’anno per i mezzi pesanti che hanno percorrenze nell’ordine di 75.000/100.000 Km. A questo dato si aggiunge l’altro più importante che riguarda appunto la riduzione delle emissioni nocive in atmosfera: il metano – ha concluso Parolini – non rilascia infatti polveri sottili e consente una diminuzione del 25% circa di emissione di anidride carbonica”.