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Bresciaoggi 29 marzo 2012
 
Salvare la Navigarda dalle gravi conseguenze dei tagli. Dopo l´appello dei lavoratori ai parlamentari bresciani, ancora in attesa di risposte, sono i Consiglieri regionali a prendere posizione, chiedendo il ripristino dei fondi tagliati (13 milioni su un totale di 26) e l´esenzione da Iva e accise.
L´iniziativa è del consigliere regionale desenzanese Mauro Parolini del Pdl, primo firmatario di un documento sottoscritto da altri 13 consiglieri di tutte le forze politiche: Pdl, lega, Pd e Udc. 
il succo è il seguente: «Il servizio di Navigazione e trasporto sui laghi lombardi va salvaguardato mantenendo inalterate corse e servizi per residenti e turisti. Obiettivo da raggiungere ripristinando i finanziamenti e le agevolazioni sulle accise del carburante tagliati dalla legge finanziaria».
L´iniziativa del consigliere gardesano prende le mosse dal taglio dei trasferimenti destinati a finanziare la gestione del trasporto sui laghi di Como, Maggiore e Garda. Somma scesa dai 26 milioni dello scorso anno ai 13 attuali, oltre a nuovi aggravi impositivi per altri 5 milioni. Un peso insostenibile per l´azienda.
La mozione proposta da Mauro Parolini prevede che il Consiglio Regionale impegni la Giunta a promuovere ogni azione nei confronti del Governo affinchè vengano reintegrate le risorse oggetto dei tagli, oltre a iniziative di respiro strategico per il futuro, evitando che l´incubo dei tagli si riproponga ad ogni finanziaria.