Milano, 18 nov. – “Il Sindaco di Brescia, questa volta insieme al Consiglio comunale, dimostra ancora una volta che il suo orizzonte è limitato al solo territorio comunale. Ma è un grave errore strategico puntare tutto sulla città e trascurare un territorio ben più grande e popoloso”. Lo ha dichiarato Mauro Parolini, Assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia commentando l'atto di indirizzo sul tratto della Tav Brescia-Verona licenziato ieri dal Consiglio Comunale di Brescia.
In una nota diffusa stamane, Parolini ha sottolineato che “la decisione del Ministro Lupi di accelerare nella realizzazione delle grandi infrastrutture ferroviarie è frutto di una scelta strategica senza precedenti: si tratta di decidere se il Nord del Paese sarà o meno la cerniera italiana con il resto d’Europa, se sarà dentro o fuori la realtà economica del nostro continente”.
Secondo Parolini “non si possono fare passi falsi, investire su Montichiari avrà molteplici ricadute positive sul tessuto economico e sociale bresciano: oltre a ridurre l’impatto del crescente numero di treni sul centro abitato di Brescia, che sarà progressivamente insostenibile, si sfrutteranno al meglio le potenzialità e le infrastrutture di un’area, quella dell’aeroporto di Montichiari, facilmente accessibile da tutto il territorio bresciano, comprese le aree turistiche e le province limitrofe”.
“Infatti – si legge nel comunicato – la posizione strategica della fermata TAV, la presenza dello scalo aeroportuale, raggiungibile direttamente dalla stazione, il collegamento con l’arteria autostradale Milano-Venezia e la BREBEMI faranno di Montichiari un moderno polo intermodale unico in Italia e di primaria importanza in Europa”.
“Brescia – ha concluso Parolini – deve ritornare ad essere protagonista mettendo insieme la proprie capacità economiche, sociali e politiche e guidare un processo di  cambiamento che avrà effetti positivi in termini di lavoro e attrattività non solo per se stessa, ma per tutto il Paese”.