1,2 milioni di visitatori e i riflettori di tutto il mondo puntati sul piccolo Lago d’Iseo. Un successo che ha dato una grande visibilità a quest’area e che ha posto al Sebino due grandi sfide da affrontare: rafforzare la grande unità di intenti dimostrata dal territorio nell’organizzazione e garantire un’offerta turistica più strutturata.

Per questo ancor prima che si aprisse The Floating Piers ci siamo messi al lavoro per consolidare gli effetti positivi che avrebbe generato per tutta l’area turistica. E lo abbiamo fatto facendo leva sulle professionalità della nostra DMO Explora e valorizzando proprio le straordinarie sinergie che si sono create sul territorio con i soggetti coinvolti.

Non solo abbiamo messo in campo numerose iniziative di promozioni, ma dopo più di un anno di lavoro che ho condotto con i Comuni, siamo arrivati alla firma di un Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dell’area del Sebino.  L’accordo prevede un impegno economico da parte di Regione Lombardia di 10 milioni di euro per cofinanziare interventi di promozione e infrastrutturazione nei territori dei Comuni di Iseo, Marone, Monte Isola, Paratico, Pisogne, Sale Marasino, Sulzano, Castro, Costa Volpino, Lovere, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Solto Collina e Tavernola Bergamasca.

Ci siamo impegnati in questo modo a raccogliere l’eredità che il successo globale ottenuto dall’istallazione di Christo ha lasciato su questo territorio e a sostenere questa area nel compiere un salto di qualità in grado di creare grandi e durature opportunità di sviluppo nella filiera del turismo.

L’esperienza della passerella di Christo ha saputo dare una nuova consapevolezza al Sebino, un sentimento che voglio continuare a valorizzare, incentivando la collaborazione tra le realtà locali con l’obiettivo di sviluppare in tutta l’area turistica un offerta strutturata e di qualità e di generare impatti positivi sulla sua attrattività e competitività.