Bresciaoggi 13 gennaio 2010 Anno nuovo, strade nuove (o migliorate). Con questo motto si può riassumere il progetto della Provincia di Brescia per tutto il 2010. I tredici interventi sul territorio provinciale (e bando alle scaramanzie) sono stati presentati ieri pomeriggio all’assessorato dei Lavori Pubblici di Piazza Tebaldo Brusato. Necessità obbligatorie, nonostante la situazione complessiva sia soddisfacente. «Brescia ha bisogno sempre di nuovi interventi – ha commentato Mauro parolini, assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Brescia – nonostante le strade siano tra le migliori d’Italia». Il «pacchetto» di lavori unisce rotatorie, passanti, varianti e piccoli aggiustamenti per un totale di 38 milioni di euro, «risorse fondamentali – ha sottolineato parolini – per mettere al sicuro le strade bresciane, ma anche per dare lavoro in un periodo che si conferma difficile». TRA I LAVORI ai nastri di partenza spicca il completamento del sistema delle tangenziali intorno a Montichiari, deviando il traffico diretto verso il lago di Garda fuori dal centro abitato. Un altro centro che si vedrà «alleggerito» da macchine e smog è quello di Orzivecchi, con il primo lotto della nuova Ss 235 «Orceana», costato 8 milioni, e che dovrebbe essere pronto per l’inizio dell’estate. Un progetto quasi «storico – analizza parolini -. Si trattava infatti dell’unica strada mai toccata dall’Anas, per continui problemi legati a permessi e consensi. Finalmente abbiamo trovato una soluzione e abbiamo iniziato una nuova grande opera». Tanta viabilità, ma anche attenzione alla sicurezza degli automobilisti, testimoniata dalla messa in sicurezza della tristemente celebre «curva di Cremignane d’Iseo» (termine lavori: aprile 2010). A questo intervento si aggiungono alcune migliorie agli impianti di illuminazione della galleria «Trentapassi» a Marone e della galleria «Idro-Capovalle», utilizzando tecniche all’avanguardia per sostituire gli impianti ormai vetusti. L’incontro è stato occasione anche per parlare di alcuni grandi progetti che toccheranno la nostra provincia. Ad esempio l’autostrada della Valtrompia, dove «i lavori – ha spiegato parolini – vanno finalmente avanti. Il gruppo Autostrade Brescia-Padova ha stanziato i primi 40 milioni, e stanno partendo le prime lettere alle ditte interessate ad acquistare le aree di Concesio, Villa Carcina e Sarezzo, vicine all’autostrada. Anche la spinosa questione degli espropri si sta risolvendo. In questi casi occorre determinazione, ma prima di tutto grande rispetto». Il tracciato della Brebemi intanto si potenzia con altri due viadotti (uno sull’Oglio e l’altro sull’Adda), in fase di costruzione. Prosegue intanto anche la «corda molle», il raccordo anulare lungo 29 chilometri che collegherà Ospitaletto a Montichiari (per il quale si prevede la fine nel 2011) e che dovrebbe distribuire meglio il traffico, evitando ingorghi sulle tangenziali. Andrà ad innestarsi sulla futura Brebemi nella zona di Travagliato, utilizzando il nuovo casello di Brescia Sud sulla A21. «Tutto questo – ha concluso parolini – fa parte di un puzzle che unisce tante tessere in un grande progetto di razionalizzazione della viabilità bresciana».