L'Assessore: "Qualità offerta turistica si misura anche da accessibilità strutture"

Milano, 31 gen. – “La qualità della nostra offerta turistica si misura anche dall’accessibilità delle strutture e dei servizi che offriamo ai visitatori”. Mauro Parolini, Assessore al Turismo, Commercio e Terziario di Regione Lombardia, ha inviato stamane una lettera ai Sindaci lombardi dei Comuni rivieraschi e ai Presidenti dei Consorzi di navigazione per chiedere loro “una collaborazione fattiva nell’adeguamento dei pontili al fine di prevenire gli incidenti che possono verificarsi per l’assenza delle segnaletiche per l’orientamento e la sicurezza dei disabili visivi”.
L’Assessore raccoglie così la richiesta avanzata da I.N.M.A.C.I. (Istituto Nazionale per la Mobilità Autonoma di Ciechi e Ipovedenti, cui fanno capo l’Associazione Disabili Visivi Onlus, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e altre associazioni) e si fa portavoce della questione sottolineando che si tratta di “interventi semplici e poco onerosi, come per esempio l’incollaggio sulla pavimentazione esistente di segnali e percorsi tattilo-vocali in PVC o l’apposizione, ove necessario, di mappe a rilievo conformi alla Norma UNI 8207 e al disciplinare tecnico approvato dalle associazioni di categoria”.
“I pontili basculanti o le banchine dei porti – si legge nella missiva – non  possono essere dichiarati ‘accessibili’ se in essi non sono stati installati i segnali tattili prescritti per la sicurezza e l’orientamento dei non vedenti”.
“Proprio a causa della disapplicazione della normativa vigente in tema di superamento delle barriere architettoniche di tipo senso-percettivo, si sono verificati incidenti, talora mortali, in alcuni porti italiani a carico di persone non vedenti o ipovedenti. Questa situazione – conclude Parolini – nella maggior parte dei casi è dovuta non tanto a cattiva volontà, quanto alla mancata conoscenza della normativa specifica e del concetto stesso di barriere senso-percettive”.

RIFERIMENTI LEGISLATIVI
Normativa sull’eliminazione delle barriere percettive negli spazi ed edifici pubblici e privati aperti al pubblico, D.M.236/1989, L.104/1992, D.P.R. 503/1996, D.P.R. 380/2001, L.67/2006, L. 18/2009