Milano, 24 apr. – “Expo rappresenta il calcio d’inizio di una lunga partita che Regione Lombardia vuole continuare a giocare anche dopo l’evento, per mettere il tessuto economico lombardo nelle condizioni di cogliere le grandi opportunità di sviluppo che sono in grado di offrire il turismo e il Made in Lombardia”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, annunciando l’approvazione odierna, su sua proposta, da parte della Giunta, del progetto denominato “Dall’Expo al Giubileo”.

IL DOPO EXPO – “Le misure che abbiamo messo in campo prima di Expo hanno sostenuto gli operatori nel riqualificare le loro strutture ricettive, hanno esaltato le creatività dei territori e stimolato attori pubblici e privati a mettere in rete idee, attività e risorse. Solo con il bando dei Distretti dell’Attrattività, ad esempio, abbiamo coinvolto quasi 600 comuni e finanziato progetti per 16 milioni di euro che generano investimenti per 55 milioni. Ora – ha sottolineato Parolini – vogliamo pensare da subito anche al dopo evento e sostenere la promozione di tutti quegli ambiti meno maturi e più promettenti della offerta turistica lombarda, per accompagnare la nostra regione verso quel salto di qualità in termini di attrattività ed incoming turistico che le spetta”.

GIUBILEO – “Per questo – ha spiegato Parolini – con l’obiettivo di valorizzare le ricadute positive che Expo avrà sulla Lombardia, abbiamo deciso di legare il dopo evento ad un altro grande appuntamento di carattere internazionale come il Giubileo straordinario, che partirà l’8 dicembre 2015 e che può costituire un’ulteriore opportunità per la Lombardia di richiamo di flussi turistici”.

TURISMO RELIGIOSO – “Coerentemente con questo evento e forti anche della preziosa testimonianza architettonica, dei luoghi di fede e degli itinerari religiosi – ha sottolineato Parolini – partiremo subito dalla promozione del turismo religioso, vero e proprio diamante grezzo per la Lombardia, attraverso il sostegno degli operatori turistici, sviluppando iniziative interregionali, stimolando l’aggregazione tra soggetti pubblici e privati e la commercializzazione di pacchetti turistici, per poi rilanciare la promozione di tutti gli altri ambiti che concorrono a definire l’attrattività turistica della Lombardia”.

TURISMO ESPERIENZIALE – “Il turismo – ha concluso l’Assessore – è oggi uno dei settori più dinamici dell’economia mondiale, continua a crescere nonostante la crisi e rappresenta un asset strategico fondamentale per lo sviluppo del sistema economico italiano e lombardo. Tutte le azioni politiche che abbiamo messo in campo in questo ultimo anno sono inserite in questa prospettiva dinamica e puntano all’incremento delle performance turistiche, alla destagionalizzazione e alla creazione di un’offerta basata sul concetto di 'turismo esperienziale', un approccio concreto che unisce alla semplice visita della destinazione anche un percorso completo e integrato attraverso l’arte e la storia del territorio, la cultura, l'enogastronomia, lo sport e il contatto con la natura”.

IL PROGETTO – Il progetto “Dall’Expo al Giubileo” si declinerà attraverso lo sviluppo di un sistema di offerta turistica esperienziale declinato in cinque ambiti tematici (turismo legato alla food and wine experience, turismo business, turismo culturale legato alle città d’arte, turismo religioso e cicloturismo) volti al rafforzamento del posizionamento dell’offerta turistica esperienziale lombarda sui mercati internazionali di riferimento e all’aumento dell’incoming e dei flussi turistici legati a specifici segmenti dell’offerta del territorio”. Si stima inoltre che il progetto complessivo consentirà un incremento delle performance degli indici legati ai flussi turistici pari al 10% rispetto al dato attuale.

LE RISORSE – Per la realizzazione delle iniziative legate al turismo religioso saranno impegnate inizialmente risorse  pari a 1,6 milioni di euro, a cui si aggiungeranno interventi per ulteriori 5 milioni rivolti alla promozione dell’offerta turistica lombarda degli altri quattro ambiti tematici.