TURISMO,PAROLINI:TREND POSITIVO IN ULTIMO TRIMESTRE
ASSESSORE: INSISTERE MAGGIORMENTE SU VALORIZZAZIONE EXPO

Milano, 31 Luglio –  "La Lombardia si conferma una delle più importanti mete turistiche d'Italia con un mix di offerte che spazia dai laghi alle montagne, dallo shopping al business. La stagione primaverile ha dato buoni risultati, con un trend di crescita rispetto al secondo semestre negativo del 2013, anche se, purtroppo, il clima non sta aiutando la stagione estiva". Lo dice l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini commentando l'esito dell'indagine trimestrale dell'Osservatorio turistico T.R.A.V.E.L., coordinato dal Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Sistema Camerale Lombardo e Regione Lombardia, che ha intervistato oltre 600 strutture rappresentative del sistema della ricettività regionale.

STAGIONE PRIMAVERILE DISCRETA – "Rispetto alla primavera 2013 – spiega l'assessore – gli arrivi sono aumentati del 3% circa e il numero dei pernottamenti venduti dell'1,3%". "La consolidata vocazione internazionale – sottolinea –  (nel trimestre gli stranieri hanno pesato per il 53% della clientela alberghiera) ha consentito una ripresa che si è avvantaggiata anche dal timido recupero della domanda interna".

TORNA L'OTTIMISMO TRA ALBERGATORI – "Questi segnali di leggero recupero  – aggiunge Parolini – sembrano aver influito sul clima di fiducia tra gli albergatori; nel barometro trimestrale, infatti,  il numero degli ottimisti ora è allineato a quello dei pessimisti, mentre, l'autunno scorso, quelli che 'vedevano nero' erano addirittura il doppio degli ottimisti".

BENE NORD-OVEST – Bene il nord-ovest (e Milano), in arretramento il nord-est. Risultati negativi, ma meno allarmanti che in passato, nella ampia fascia a sud di Milano.

SCARSO EFFETTO EXPO  –  Non sembrano ancora percepibili nel concreto, invece, gli attesi effetti di 'attivazione' di Expo 2015: solo il 8.8% degli operatori ricettivi dichiara di avere progettato azioni specifiche per la propria competitività e ancora meno (e quasi solo a Milano) hanno cominciato a vendere pernottamenti per quel periodo. "Appare evidente – dice in proposito l'assessore – la necessità di insistere nella valorizzazione di Expo come momento di attrattività e consolidamento della crescita degli ultimi anni".

BUONE RICADUTE ECONOMICHE – Le buone dinamiche stagionali hanno comunque dato prova della capacità del turismo di generare ricadute economiche importanti sul territorio lombardo: nel periodo considerato il 37% dei visitatori ha soggiornato in strutture alberghiere di fascia alta (4 e 5 stelle), con una spesa pro-capite di 300 euro alla voce alloggio, 290 circa alla voce shopping e circa 1000 Euro di spesa pro-capite totale. Non è un caso che nel trimestre primaverile si siano registrate anche le maggiori percentuali degli ultimi 12 mesi di visitatori provenienti dai paesi top spender extraeuropei: Stati Uniti (quasi il 5%), Brasile (2.7%), Australia (2%), India (1.4%).