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bresciaoggi 23 novembre 2010
 
È come se fosse già realizzata (o quasi), e allo stato delle cose, manca solo il nullaosta della Sovrintendenza per far sì che il nuovo tracciato a lago realizzato per altri scopi che dalla Pieve Vecchia di Idro fino ad Anfo diventi una camminata permanente. O meglio una pista ciclopedonale che di certo farebbe bene al turismo.
Stiamo parlando degli «effetti collaterali» della posa del nuovo collettore fognario che dovrà contribuire a ripulire l’Eridio: l’impresa che esegue i lavori ha realizzato una strada che dalla Pieve, per circa quattro chilometri, costeggia il lago fino a raggiungere Anfo, nella zona della pizzeria Imbarcadero. E stiamo parlando di un sogno per molti, e soprattutto per gli operatori turistici. In questi giorni in molti si sono concessi una passeggiata sul nuovo tracciato che, stando agli accordi presi con la ditta, dovrebbe poi sparire per il ripristino della situazione preesistente.
Facendosi portavoce dell’entusiasmo, il sindaco di Idro Giuseppe Nabaffa ha contattato il collega di Anfo Gianluigi Bonardelli, il presidente della Comunità montana Ermano Pasini, il consigliere regionale Mauro Parolini e l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Maria Teresa Vivaldini; e tutti si sono trovati a condividere la stessa posizione: perchè farsi sfuggire un’occasione così? Insomma perchè non sfruttare l’opportunità di avere un percorso ciclopedonale tra Idro e Anfo a costo zero?
Detto fatto: sul posto è arrivato rapidamente l’architetto Cinzia Robbiati della Sovrintendenza, che dopo un sopralluogo ha promesso di valutare velocemente la fattibilità.
«La strada larga 5 metri – spiega il sindaco Nabaffa – l’impresa l’ha già parzialmente realizzata: ora si tratterebbe solo di ripristinare in parte i luoghi per ottenere un percorso largo circa tre metri, una semplice stradina con ghiaietto stabilizzato, definendo con i proprietari la servitù di passaggio. Potrebbe essere l’occasione per sistemare tutta la zona di degrado davanti al villaggio Tre Capitelli, rimuovendo scivoli, scalette e quant’altro». 
Pare che anche «a2a», non abbia «opposto resistenza»; anche perchè il tracciato permanente faciliterebbe eventuali interventi di manutenzione.