Giornale di Brescia 26 giugno 2011
 
Il testa a testa durava da anni. E ogni volta prevaleva sul filo di lana l’Alto Adige. Quest’anno invece, per la prima volta, vince il Garda. Il più grande lago italiano si è infatti aggiudicato la «volata» fra le regioni più gettonate dai vacanzieri tedeschi che si recano all’estero, almeno per quelli che lo fanno in auto, scalzando il primato del Sudtirolo.
Di più: secondo l’analisi condotta lo scorso mese di maggio e riportata sul sito ufficiale dell’Adac (il potente Automobil club della Germania, che conta tra i 17 ed i 18 milioni di iscritti), il «Gardasee» viene preceduto, nella classifica assoluta, che tiene cioè in considerazione anche le mete interne al territorio tedesco, dalla sola destinazione domestica dell’Oberbayern, l’alta Baviera, che tradizionalmente accoglie le preferenze dei visitatori della Germania. 
Il lusinghiero dato emerge dall’analisi che Adac realizza ogni anno, compiuta su 205mila itinerari automobilistici. Un campione vasto e significativo, anche perché riguarda spostamenti turistici reali e non semplici intenzioni. Lo studio evidenzia non solo una crescita di gradimento verso il lago di Garda (circa 2% di più rispetto alla stessa analisi condotta nel 2010), ma anche della meta Italia in generale, che resta la prima destinazione estera più visitata dai turisti tedeschi (17,2% dei consensi; a seguire la Francia con il 6,2%, l’Austria con il 5,3% e la Croazia con il 3,6%). 
«Il Consorzio Riviera dei Limoni e dei Castelli – commenta il presidente Chicco Risatti – che insieme a partner quali il Garda Unito e Bresciatourism da anni lavora per la promozione del territorio e rivolge la gran parte delle proprie azioni sul mercato tedesco, non può che essere gratificato da questo grande interesse verso il Garda, meta turistica di successo con 20 milioni di presenze l’anno». Alla promozione del Garda lavora anche la Regione Lombardia, come ha ribadito l’assessore al Turismo Stefano Maullu, giunto venerdì a Gardone Riviera per incontrare gli amministratori locali e il gruppo di lavoro costituito su iniziativa del consigliere regionale Mauro Parolini. 
«Con 6,3 milioni di presenze – dice Maullu – la riviera del Garda bresciano è stata, nel 2010, la seconda meta turistica regionale dopo la città di Milano, la prima in assoluto per internazionalizzazione, con oltre 4 milioni e 700mila visitatori stranieri, e per durata media del soggiorno: 4,8 giorni. Regione Lombardia – ha annunciato l’assessore – ha presentato al Ministero del turismo un progetto di eccellenza per il lago di Garda e si prepara a mettere in campo 800mila euro per la promozione turistica. Stiamo lavorando ad un modello di promozione che valorizzi l’unitarietà di questo territorio, un marchio forte che rappresenti un luogo unico in cui vivere esperienze differenziate, capace di competere con successo sui mercati internazionali». Maullu e Parolini hanno inoltre garantito la prosecuzione dei progetti sul cicloturismo (che negli ultimi anni sono stati cofinanziati dalla Regione con oltre 1,3 milioni di euro) e sul comparto termale. 
Il cicloturismo in particolare rappresenta una chiave di lettura per la proposta turistica gardesana. Sempre di più gli ospiti apprezzano la due ruote come mezzo per conoscere e visitare il territorio. 
Ultima novità: «Nel 2012 – dice Maullu – un ulteriore fiore all’occhiello per il Garda e la Lombardia sarà costituito dalla nostra proposta di Accordo di programma per istituire l’Università della vela a Campione del Garda».
Simone Bottura